Antonio Conte allenatore Inter
Serie A

Serie A, Inter: l’approccio mentale e la difesa preoccupano

L’Inter va sempre peggio. Approccio alle gare e difesa fin troppo ballerina sono i problemi maggiori per Conte

L’Inter fa passi indietro giornata dopo giornata. Un’allarme che preoccupa non poco i tifosi nerazzurri che, indubbiamente, si aspettavano un inizio di stagione meno complicato. Ancora una volta, così come accaduto già nelle scorse stagioni, Conte non riesce a trovare la quadra in questo gruppo. Potenzialmente, l’Inter ha una squadra che potrebbe vincere tutto. Ciononostante, da quanto il tecnico salentino siede sulla panchina nerazzurra, alla voce titoli conquistati si legge un inaspettato zero. Il momento negativo dell’Inter è riscontrabile in due aspetti decisamente allarmanti: l’approccio mentale alle gare e una difesa fin troppo ballerina.

L’Inter resta negli spogliatoi, dimostrando un approccio alle gare preoccupante

Due indizi fanno una prova. L’Inter non riesce a trovare la giusta concentrazione fin dal fischio iniziale. Un problema preoccupante e non accettabile per una squadra che punta a vincere almeno lo scudetto. Le ultime due gare disputate dai nerazzurri hanno evidenziato questo aspetto alla quale è difficile dare un’accurata spiegazione. Sia contro il Torino nell’ultima di campionato, che nella sfida di Champions League contro il Real Madrid, entrambe giocate in casa, la squadra di Conte ha palesato enormi difficoltà nell’approcciare le gare. Contro i granata, ad esempio, i nerazzurri hanno chiuso il primo tempo in svantaggio rischiando più volte di capitolare. Se in questa sfida tuttavia l’Inter è riuscita a rimontare e ribaltare il risultato, questo non è avvenuto nella sfida contro gli spagnoli. Nelle ultime cinque gare disputate tra campionato e coppe, l’Inter si è ritrovata in svantaggio per ben quattro volte, riuscendo a trovare la vittoria solo una volta e subendo fin con trappa facilità un numero altissimo di gol.

Difesa irriconoscibile e con il doppio delle reti incassate rispetto allo scorso anno

Un altro problema che attanaglia l’Inter in questa prima parte di campionato è l’involuzione inspiegabile della difesa. Le prestazioni di de Vrij e dei suoi colleghi di reparto sono molto deludenti. Facendo un confronto con le prime otto giornate della scorsa stagione, la differenza è lampante ed evidenzia la netta regressione del pacchetto arretrato nerazzurro. L’anno scorso, dopo otto turni di campionato, l’Inter aveva subìto solo sette reti. Quest’anno, dopo lo stesso numero di gare disputate, la squadra di Conte ne ha subìte quasi il doppio, ovvero 13. Altro dato che certifica la poca compattezza del reparto riguarda, sempre dopo lo stesso turno di partite, il numero di reti incassate a San Siro. Lo scorso anno erano state subìte solo due reti – tra l’altro contro la Juventus – a fronte di ben nove palloni – sette in più – che Handanovic ha dovuto raccogliere in fondo al sacco. Conte dovrà certamente rivedere qualcosa, ma la sensazione è che la cessione di Godin, un difensore di grande esperienza che ha sempre comandato le difese delle proprie squadre, inizia a sembrare una mossa forse fin troppo avventata.

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