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Le Nazionali tengono sotto scacco l’Inter: le contromisure di Conte e Marotta al maxi esodo

Sono 16 i giocatori dell’Inter convocati dalle rispettive Nazionali, record in Serie A. Conte chiede responsabilità ai suoi, ignorato l’appello di Marotta

Non c’è pace per Antonio Conte e la sua Inter. La squadra nerazzurra, protagonista di un avvio di stagione al di sotto delle aspettative, deve fare i conti con la tanto temuta sosta per le Nazionali. La paura di possibili infortuni e l’aumento del rischio di contrarre il Coronavirus hanno alzato il livello di tensione in quel di Appiano Gentile. L’ad Giuseppe Marotta aveva provato a lanciare l’allarme nei giorni scorsi, ma il suo appello è rimasto inascoltato, tanto che ora sono ben 16 i giocatori dell’Inter in giro per il mondo, un record tra le squadre di Serie A.

Inter, 16 giocatori convocati dalle Nazionali: record in Serie A 

La situazione dell’Inter è particolare e merita una riflessione in più. I malumori di Conte trovano giustificazione se si valuta che è stato l’allenatore ad aver avuto meno tempo di tutti per preparare l’avvio di questa stagione, oltre ad essere stato l’ultimo a concludere la scorsa, con la finale di Europa League giocata il 21 agosto. I nerazzurri hanno avuto solo 18 giorni di riposo prima del raduno estivo, a fronte dei 23 della Roma, seconda in Serie A in questa speciale classifica. Gli impegni di campionato e Champions League non hanno mai permesso all’Inter di tirare il fiato, neanche quando la squadra è stata colpita da otto casi di Coronavirus. Ritmi serrati, rotazioni limitate, e poco tempo per plasmare la nuova Inter. E, adesso, la Pinetina è nuovamente deserta.

Mister Antonio Conte deve fare a meno di ben 16 giocatori chiamati dalle rispettive Nazionali, un record per la Serie A. I nerazzurri si piazzano davanti a Milan e Juventus, entrambe con 15 elementi convocati. Il malumore in casa Inter è dovuto anche dal fatto che sono partiti alcuni calciatori non al top della condizione fisica, come Romelu Lukaku e Lautaro Martinez. Il Toro si starebbe allenando a parte in Argentina dopo il problema al muscolo ischio-tibiale accusato nel riscaldamento prima del match contro l’Atalanta. Ma i timori riguardano anche possibili focolai in Nazionale. I primi allarmi sono scattati nella Danimarca di Eriksen – dove sono stati trovati positivi al Coronavirus un giocatore e un membro dello staff – e nel Belgio dello stesso Lukaku, che ieri sera ha escluso dal ritiro Kaminski.

I rimedi di Conte e Marotta 

Ma cosa può fare l’Inter oltre a incrociare le dita e sperare che tutto fili liscio? Questa domanda è stata anticipata da Antonio Conte che ha predisposto alcune accortezze ai suoi giocatori per cercare di evitare cattive sorprese. Il mister e il suo staff monitorano ininterrottamente i nerazzurri partiti per le Nazionali. L’allenatore ha raccomandato attenzione, suggerendo anche di inviare un report quotidiano sull’allenamento svolto, così da tenere sotto osservazione – seppur a distanza – la sedute dei propri giocatori. Conte, inoltre, ha chiesto responsabilità ai suoi uomini e l’accortezza di evitare rischi superflui.

Se da un lato Conte lavora sulla sensibilizzazione dei suoi uomini, dall’altro la società prova a risolvere il problema alla radice. L’ad nerazzurro, Giuseppe Marotta, è stato il primo a lanciare l’allarme per gli impegni delle Nazionali dai microfoni di Sky Sport, prima del match contro il Parma: “Abbiamo già giocato 8 partite ufficiali e adesso si stanno per aggiungere nuovamente le gare delle Nazionali. Tra infortuni e Coronavirus si crea uno stress agonistico da valutare. Dobbiamo limitare questa situazione. Siamo davanti ad una stagione difficile, anomala. Non voglio boicottare le manifestazioni delle Nazionali, ma chiedo almeno che un giocatore per essere convocato debba essere in una condizione psicofisica ottimale. Mandare un giocatore con problemi non va bene, né per noi, né per le Federazioni”. 

L’asse tra i club e le Federazioni resta bollente. Il Coronavirus, che già ha stravolto calendari e competizioni, potrebbe essere anche la causa di rivisitazioni degli impegni delle Nazionali. La sensazione è che sia necessario un confronto tra i club più importanti per trovare una soluzione condivisa comune. Nella speranza che, come in tutte le cose, alla fine prevalga il buon senso.

I 16 giocatori dell’Inter convocati dalle Nazionali 

Italia: Barella, Bastoni, D’Ambrosio, Gagliardini, Pinamonti (U21)

Cile: Sanchez, Vidal

Croazia: Brozovic, Perisic

Argentina: Lautaro Martinez

Belgio: Lukaku

Danimarca: Eriksen

Marocco: Hakimi

Olanda: De Vrij

Serbia: Kolarov

Slovacchia: Skriniar

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