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Inter, non chiamatele riserve: Darmian e Gagliardini protagonisti

L’Inter batte il Sassuolo grazie anche alle prestazioni dei due giocatori, ormai punti di riferimento per Antonio Conte

Sassuolo-Inter finisce 3 a 0 per i nerazzurri che cancellano il brutto risultato della gara di Champions League contro il Real Madrid. Nella partita di Reggio-Emilia, spiccano in particolare le prestazioni di due giocatori considerati delle riserve ma che hanno dimostrato, a tutti gli effetti, di poter essere tra i protagonisti di questa Inter: Matteo Darmian e Roberto Gagliardini.

La partita di Matteo Darmian

L’esterno dell’Inter, arrivato dal Parma durante l’ultima finestra di mercato per due milioni e mezzo, tra lo scetticismo generale, convince tutti in una partita giocata quasi alla perfezione contro un avversario ostico come il Sassuolo. I neroverdi nella sua fascia schierano Boga, uno dei giocatori più pericolosi di De Zerbi, ma Darmian si fa trovare pronto in fase di copertura e neutralizza l’avversario. Per molti la prestazione del difensore nerazzurro è da man of the match. Non solo l’esterno è attento il fase difensiva, ma quando può si propone in avanti servendo cross prima per Lautaro che calcia alto sopra la porta difesa da Consigli, poi pescando Gagliardini al limite dell’area il quale trova l’angolino con un gran gol che chiude definitivamente la partita.

Il ballottaggio sulle fasce dell’Inter

La prestazione di Darmian contro il Sassuolo è stata impreziosita dunque con un assist, il primo con la maglia dell’Inter. Non male per essere l’alternativa di Hakimi, che arrivato in estate dal Real Madrid per 40 milioni, si candidava ad essere il titolare inamovibile dell’Inter. Sicuramente il difensore marocchino deve ancora trovare la miglior condizione. Dopo un buon inizio di stagione con un gol e due assist nelle prime due gare di Serie A, il classe ’98 è stato disastroso nella gara di andata nel girone contro il Real Madrid, regalando a Benzema il passaggio dell’uno a zero madrileno.

Per questo Conte in una partita delicata come quella di Reggio-Emilia ha preferito non rischiare e ha inserito Darmian dal primo minuto, più attento in fase difensiva ma sempre pronto quando è chiamato in causa. La diligenza da operaio dell’esterno ex Parma è stata premiata e adesso in casa Inter le gerarchie su quella fascia non sono più così chiare. Il terzino da dubbio di mercato è diventato certezza, fin qui il giocatore che ha reso di più nella campagna acquisti estiva dell’Inter, che ha portato a Milano lui, Vidal, Kolarov e Hakimi. Quest’ultimo dovrà faticare per riprendersi la titolarità con questo Darmian. Occhio anche alla fascia sinistra perchè Matteo può giocare da entrambe le parti come ha già fatto tra l’altro nel pareggio dell’Inter per due a due contro il Parma, la sua ex squadra. Young e Kolarov sono avvisati.

Gagliardini: la pedina importante di Conte

Un altro dei protagonisti della vittoria dell’Inter contro il Sassuolo è sicuramente Roberto Gagliardini. L’ex centrocampista dell’Atalanta, ormai in nerazzurro dalla stagione 2017/18, si è confermato una pedina fondamentale per Antonio Conte che ormai difficilmente si priverà di lui in un centrocampo in cui la concorrenza di certo non manca. In estate è arrivato dal Barcellona un nome importante come quello di Vidal ed è tornato alla base Nainggolan dopo un buon anno al Cagliari. A gennaio era arrivato Eriksen, giocatore che non ha bisogno di presentazioni. Eppure oggi nel centrocampo dell’Inter gioca Gagliardini, segno che il calciatore ha assimilato alla perfezione gli insegnamenti dell’allenatore, fino a dimostrarsi affidabile per la squadra, anzi imprescindibile.

Cinque le partite da titolare quest’anno e già due reti all’attivo. Dopo la prima panchina con la Fiorentina, il centrocampista è rientrato contro il Benevento nella roboante vittoria dei nerazzurri per cinque a due dove Roberto ha partecipato al valzer dei gol. Titolare anche alla terza giornata contro la Lazio, poi la positività al coronavirus che gli ha fatto saltare la quarta e la quinta giornata. 59′ col Parma, 20′ con l’Atalanta, 65′ con Torino. Contro il Sassuolo da titolare è arrivata la conferma che non si tratta di una mina vagante. a segno con un gran gol: controllo di sinistro e tiro al volo di destro nell’angolo lontano dove Consigli non può arrivare. Non è un caso che l’Inter abbia poi portato a casa il risultato. Quando segna Gagliardini infatti, i nerazzurri vincono sempre. L’Inter ha vinto tutte le 11 partite di Serie A in cui il centrocampista ha segnato.

Il futuro a tinte nerazzurre

La prestazione al Mapei stadium è un segnale per l’allenatore e per la dirigenza dell’Inter. In casa dei nerazzurri si comincia quindi già a pensare al futuro di Roberto Gagliardini. Il centrocampista ha un contratto con l’Inter in scadenza nel 2023. Nonostante le voci di mercato estive che vedevano l’ex Atalanta partente direzione Premier League, la società si è sempre opposta e anzi, dopo l’ennesima buona prestazione del numero cinque nerazzurro, ha appuntato in agenda il suo nome per la firma del rinnovo. per Conte ormai è un titolare fisso, il suo futuro sembra tingersi sempre di più di nerazzurro.

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