Romelu Lukaku Inter
Interviste

Inter, Lukaku sprona Eriksen: “Può diventare un fuoriclasse. Deve imparare l’italiano”

Lukaku ha parlato al termine della partita tra Belgio e Danimarca, trattando anche il tema Eriksen. Parole di incoraggiamento e conforto per il compagno di squadra in un momento difficile

Nella serata di mercoledì è andata in scena la sfida tra Belgio e Danimarca, fondamentale per la qualificazione alle Final Four di Nations League. Sfida nella sfida tra i compagni di squadra Lukaku ed Eriksen, in campo entrambi per 90 minuti. Il belga ne è uscito vincitore, segnando una doppietta e guidando la sua squadra al successo per 4-2. Al termine dell’incontro, Lukaku ha parlato ai microfoni dell’emittente danese Kanal 5. L’attaccante ha espresso la sua opinione sulla situazione del centrocampista danese all’Inter, spendendo belle parole per il compagno e ribadendo la grande fiducia nei suoi mezzi. Il belga ha anche parlato dei prossimi impegni con club e Nazionale.

Il messaggio di Lukaku ad Eriksen

Stagioni molto diverse finora quelle di Lukaku ed Eriksen all’Inter. Il primo sempre più leader della squadra. Il secondo in grande difficoltà. Eriksen ha collezionato solo 211 minuti totali in sette partite di Serie A, senza trovare mai la via del gol o l’assist vincente. Le scarse prestazioni del centrocampista hanno portato ad un’ipotesi di cessione a gennaio. Lukaku si dimostra ancora una volta un campione, non solo in campo, difendendo e incoraggiando il danese, quasi come un fratello maggiore: “Voglio aiutare Eriksen. Ha tutte le qualità necessarie per diventare un top player”.

Analizzando le difficoltà incontrate dal trequartista, Lukaku ha sottolineato come non sia facile adattarsi al campionato di Serie A: Alcuni calciatori impiegano più tempo per adattarsi al campionato italiano. Io mi sono ambientato subito, e mi ritengo fortunato”. L’attaccante (ex Everton e Manchester United) conosce molto bene Eriksen – ex Tottenham – avversario per tanti anni in Premier League. Sono molti i giocatori, anche di livello importante, che in questi anni hanno faticato ad adattarsi ad un campionato come la Serie A. In un campionato meno tattico e con più spazi come quello inglese, può essere più facile esprimere le proprie qualità tecniche. Non a caso Eriksen è stato per anni uno dei migliori giocatori e assistman della Premier League.

Il belga ha dato anche un consiglio pratico al suo compagno di squadra. Imparare l’italiano potrebbe essere la chiave di svolta per il danese: “Deve migliorare con la lingua. Se imparasse l’italiano, sarebbe tutto più facile”. Entrando nel dettaglio, secondo Lukaku Eriksen potrebbe trarne benefici in allenamento e in partita: Riuscirebbe a comunicare meglio con compagni e allenatore. Migliorerebbe il lavoro svolto con la squadra”.

Lukaku tra Inter e Belgio

Il centravanti è in forma strepitosa, e probabilmente nel momento migliore della sua carriera. Lukaku è il miglior marcatore nella storia del Belgio, con 57 reti. Con la maglia della Nazionale ha segnato 46 gol nelle ultime 47 partite, praticamente una media stratosferica di un gol a partita. La musica non cambia se si considera la stagione 2020/21. Lukaku ha più gol che partite giocate, 19 centri in 18 incontri tra Inter e Belgio.

Finita la sosta per gli impegni delle squadre nazionali, l’Inter e il suo centravanti sono concentrati sulla sfida di campionato contro il Torino. La partita contro i granata è fondamentale per i nerazzurri che non vincono da quasi un mese (ultimo successo lo 0-2 a Genoa del 24 ottobre). La gara di Marassi è anche l’unico successo dell’Inter nei mesi di ottobre e novembre (cinque pareggi e due sconfitte tra campionato e Champions League). A sottolineare il valore della gara interna con i granata le parole di Lukaku: “Al momento, credo che la partita più importante sia quella di domenica contro il Torino”.

Il belga chiude con un commento sul traguardo raggiunto dalla sua Nazionale, che parteciperà alle finali di Nations League: “Sono felice per l’obiettivo raggiunto e per aver conquistato le Final Four. Ma prima bisognerà giocare le gare di qualificazione ai Mondiali, poi gli Europei. Bisogna fare un passo alla volta”.

Le Final Four di Nations League si terranno a ottobre 2021. Le squadre partecipanti saranno Belgio, Spagna, Francia e Italia. Le finali dovrebbero giocarsi in Italia, a Milano e Torino. Si aspetta la decisione definitiva dell’UEFA per il 3 dicembre. Nel caso dovesse affrontare l’Italia, Lukaku ritroverebbe altri compagni nerazzurri.

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