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Inter, Conte: “L’unico modo per restare in vita è quello di battere il Borussia”

L’Inter fa visita al Borussia Monchengladbach con un solo risultato a disposizione: la vittoria. Mister Conte crede alla qualificazione agli ottavi di Champions League e difende la squadra dalle critiche

Dopo la convincente vittoria in campionato sul campo del Sassuolo per 3-0, l’Inter è attesa dalla prova del nove in Germania. I nerazzurri sfidano il Borussia Monchengladbach nella penultima giornata della fase a gironi di Champions League. Una partita da dentro o fuori tra la rivelazione del gruppo B – l’undici di Marco Rose è primo a quota 8 punti ed ancora imbattuto (due vittorie, due pareggi) – e la formazione di Antonio Conte, a secco di successi e chiamata ad un’impresa per credere ancora negli ottavi. L’allenatore dell’Inter ha presentato i temi della sfida nella conferenza stampa di vigilia.

Le parole di Antonio Conte su Borussia-Inter

L’Inter ha ancora tanto da dimostrare in questa edizione di Champions League. Il messaggio arriva forte e chiaro dall’allenatore dei nerazzurri, Antonio Conte, il primo a trasmettere fiducia ai suoi ragazzi: “Abbiamo iniziato questo percorso da arbitri del nostro destino e oggi non lo siamo più. Abbiamo commesso degli errori, ma possiamo ancora passare il girone. L’unico modo per cercare di restare in vita è quello di vincere, ma non sarà semplice“.

L’Inter, ancora a secco di vittorie in campo europeo, fa visita al Borussia Monchengladbach, leader del girone B è uscito sconfitto una sola volta nelle ultime undici partite giocate tra campionato e coppa: “I tedeschi hanno dimostrato la loro forza, per noi è un’ulteriore test per provare a dare seguito al nostro percorso in Europa“, ha confidato Conte in conferenza stampa, aggiungendo: “Dobbiamo vincere ed evitare di complicare ulteriormente la nostra situazione. Affrontiamo una buonissima squadra, l’obiettivo è dare il massimo per uscire poi dal campo senza rimpianti“.

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Il momento dell’Inter e il fattore Hakimi

L’allenatore nerazzurro lavora sia sul lato mentale che tecnico. Il mister non vuole più vedere cali di tensione e distanza tra i reparti, fattori che, sino a questo momento, sono costati punti preziosi all’Inter. I sette gol subiti in quattro partite sono un dato da migliorare se si vuole puntare agli ottavi: “Sono stati espressi giudizi negativi dopo la gara contro il Real Madrid, ma ci sono diversi fattori da considerare. Quest’estate sono arrivati tanti nuovi giocatori ed ho avuto pochissimo tempo per inserirli nella mia idea di gioco. Gli infortuni e le assenze per le positività al Coronavirus hanno portato a doverli buttare nella mischia con tutti i rischi del caso. Qualche volta siamo riusciti a fare bene, altre meno, ma la situazione non è tragica“.

La prestazione di Sassuolo può rappresentare il punto della svolta sia per l’Inter che per i singoli apparsi fuori forma in questo avvio di stagione. Sotto la lente d’ingrandimento è finito anche Hakimi, terzino arrivato a Milano con grandi aspettative, ma al momento non rispettate: “Deve lavorare e crescere ancora in fase difensiva. Il potenziale non manca, ma in Italia ci sono pressioni molto più alte rispetto alla Germania, specie se giochi nell’Inter“, ha detto Conte. L’allenatore e i tifosi si aspettano passi in avanti già contro il Borussia M’Gladbach, in una sfida da dentro o fuori per i nerazzurri. L’esame di maturità, questa volta, è arrivato in anticipo in casa Inter.

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