Inter Antonio Conte
Interviste

Inter, Conte: “Il mio obiettivo? Ritornare stabilmente tra i top club”

Fame di vittorie, lavoro e identità: Antonio Conte detta la linea per far tornare grande la sua Inter, e con Eriksen non ci sono problemi

L’allenatore dell’Inter Antonio Conte ha approfittato della sosta del campionato per fare un pò il punto della situazione in casa nerazzurra. Nell’intervista rilasciata al quotidiano La Gazzetta dello Sport, il tecnico ha affrontato diverse tematiche. Tra gli argomenti toccati, il futuro dell’Inter tra Serie A e Champions League, il suo ingaggio oneroso e il momento negativo di due suoi calciatori: Eriksen e Vidal.

Conte guarda al futuro dell’Inter ed esprime un parere su Serie A e Champions League

È un Antonio Conte determinato quello che risponde alle domande sul futuro della sua Inter. Il tecnico salentino parla degli obiettivi da raggiungere, passando anche dalle insidie che presentano la Serie A e il cammino in Champions League: Il mio obiettivo è quello di aiutare la società a tornare stabilmente tra i top club. Le vittorie si raggiungono attraverso il lavoro, la passione e il sacrificio. Sono degli ingredienti che ho sempre curato nella mia carriera e che mi danno una certezza, l’Inter che lascerò sarà migliore, sotto ogni punto di vista, di quella che ho trovato”.

L’allenatore nerazzurro, successivamente, fa un resoconto di quelle che sono state le prime giornate in campionato e in Champions League. La sua Inter ultimamente non viaggia a ritmi elevati (un solo successo nelle ultime otto gare). Tuttavia, Conte crede nei suoi ragazzi e nella qualificazione in Europa: “Rispetto allo scorso anno, questo campionato è più difficile. L’immagine dell’Inter da parte degli avversari è cambiata. Chi gioca contro di noi, lo fa alla morte. Questo significa che abbiamo fatto bene. Abbiamo avuto delle difficoltà in Champions League, adesso serve un’impresa per passare il turno. Faremo di tutto per andare avanti e dimostrare di valere gli ottavi”.

La questione ingaggio e i casi Eriksen-Vidal

Antonio Conte è uno dei tecnici con l’ingaggio più alto, il tecnico pugliese è secondo soltanto a Diego Pablo Simeone. Su questa tematica il mister dell’Inter risponde così: Se sono tra gli allenatori più pagati vuol dire che quello che ho fatto in carriera mi ha portato ad avere questo merito. Finora all’Inter non ho vinto nulla, ma questo non vuol dire che non potrà accadere in futuro. Klopp nei primi quattro anni non ha ottenuto successi importanti, dopo ha vinto tutto. Quando sono arrivato all’Inter ci è voluto tempo per capire e farmi capire. Adesso conosco tutto e tutti. La società mi aiuta e sono convinto che insieme raggiungeremo dei traguardi importanti”.

Il tecnico nerazzurro conclude la sua intervista soffermandosi su due suoi calciatori che non stanno rendendo al massimo. Il primo è Eriksen, quasi sempre fuori dalle gerarchie di Conte e mai entrato nei meccanismi di gioco di quest’ultimo. Il secondo è, invece, Vidal. Il cileno, giunto nella sessione estiva del calciomercato, non sta riuscendo a dare il meglio di sé: “Non ho nulla di personale contro Eriksen, ma quando faccio delle scelte le faccio pensando innanzitutto al bene della squadra e non a quello del singolo giocatore. Arturo è un grande giocatore. Avrebbe bisogno di due settimane di allenamento senza giocare per poter rientrare in forma. Giocando con continuità potrà ritornare il giocatore che tutti quanti noi conosciamo e che non si discute”.

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