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Inter, Bastoni è il futuro: il pupillo di Conte è diventato grande in Nazionale

L’Inter si gode le prestazioni di Bastoni con l’Italia: titolare contro la Polonia, il nerazzurro ha oscurato Lewandowski. Antonio Conte è stato il primo a valorizzarlo 

La tanto temuta sosta per le Nazionali sta regalando diversi sorrisi ad Antonio Conte. Se i gol di Vidal o Eriksen hanno facilmente conquistato le prime pagine dei giornali, da sottolineare c’è anche la prova di chi, in silenzio, si è ritagliato uno spazio importante tra i grandi del calcio. Il riferimento è ad Alessandro Bastoni, lanciato dal mister nerazzurro e consacratosi definitivamente con l’Italia, annullando un mostro sacro come Robert Lewandowski.

La crescita di Bastoni: dall’Atalanta all’esordio con l’Inter 

Alessandro Bastoni è il classico esempio da presentare ai bambini nelle scuole calcio. Un ragazzo umile, che ha accettato la gavetta ed ora inizia a godere dei frutti del suo talento. Difensore centrale classe 1999, Bastoni è un prodotto del florido vivaio dell’Atalanta. Con Gasperini esordisce in Serie A – era il 22 gennaio 2017 – poi, nell’estate di quell’anno, viene acquistato per circa 31 milioni di euro dall’Inter, che lo lascia in prestito prima agli orobici e poi al Parma.

L’estate 2019 è la stagione della svolta per Bastoni. Antonio Conte approda sulla panchina dell’Inter e decide di tenere in rosa il giovane difensore: “Un tecnico deve avere una visione. Guardi un ragazzo e vedi quello che potrebbe diventare. E in Bastoni l’ho visto“. L’esordio con l’Inter è datato 28 settembre 2019 nella partita di Serie A vinta 3-1 in trasferta contro la Sampdoria. Da lì, Alessandro, non si è più fermato. La capacità di adattarsi nel ruolo di centrale in una difesa a quattro o di centro-sinistra in uno schema a tre, fanno di Bastoni un jolly prezioso per Conte. Il mister apprezza le sue qualità e la sicurezza nelle giocate, tanto da farlo diventare presto un titolare fisso.

I numeri di Bastoni con l’Inter

Alessandro Bastoni è già arrivato a quota 40 presenze con la maglia dell’Inter, condite anche da due gol e due assist. Mai schierato da Conte in Champions nella passata edizione, il difensore è stato però protagonista della cavalcata nerazzurra in Europa League della scorsa estate. Dagli ottavi contro il Getafe – match nel quale ha confezionato anche un assist – alla finale con il Siviglia, il numero 95 ha sempre giocato titolare. Fermato dalla positività al Coronavirus in occasione del derby contro il Milan, l’ex Atalanta ha collezionato 4 presenze in questo avvio di campionato.

La sua forza nel gioco aereo e la capacità d’impostare l’azione dalle retrovie con il suo mancino educato hanno convinto Conte a puntare su Bastoni anche in Champions League. Entrato a undici minuti dalla fine nel match d’esordio contro il Borussia Monchengladbach, il ragazzo di Casalmaggiore ha poi giocato titolare con Shakhtar Donetsk e Real Madrid. Le sue prestazioni – viaggia a una media di 5,88 di valutazione – sono state notate anche dal ct, Roberto Mancini, che ne ha consacrato la piena maturità convocandolo per gli impegni della Nazionale maggiore in Nations League.

Bastoni protagonista in Nazionale: oscurato Lewandowski 

Alessandro Bastoni si è preso il comando della difesa azzurra nelle ultime due partite. Sempre titolare sia contro l’Estonia che con la Polonia, l’Italia è rimasta imbattuta anche grazie alle giocate sempre puntuali del difensore dell’Inter. Il classe ’99 non ha tremato davanti a Robert Lewandowski, il bomber che con la maglia del Bayern Monaco distrugge qualunque difesa gli capiti a tiro. L’interista ha chiuso il match con il 95,7% di passaggi riusciti e ben quattro duelli vinti. Falli fatti: uno solo, a testimonianza di come il ragazzo abbia preso sempre le misure al centravanti avversario.

La partita contro la Polonia può rappresentare la definitiva consacrazione per Bastoni. Una prova superata a pieni voti e simboleggiata dal gesto di Bonucci, assente contro i biancorossi e che ha consegnato la sua maglia numero 19 proprio al giovane interista. Una sorta d’investitura: “Non me l’aspettavo. Mi ha mandato in missione per giocare la sua centesima partita con la maglia azzurra e spero di essere stato all’altezza“, ha dichiarato Bastoni a Rai Sport a fine match. Il pupillo di Conte è definitivamente sbocciato: il ragazzo d’oro dell’Inter è diventato grande anche in Nazionale.

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