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Calciomercato Inter

Calciomercato Inter, possibile scambio Eriksen-Xhaka con l’Arsenal

Sempre più probabile la partenza di Eriksen a gennaio. Si apre una pista per il ritorno del danese in Premier League, in una trattativa che porterebbe all’Inter il centrocampista dell’Arsenal, Xhaka

Le prestazioni di Christian Eriksen con l’Inter sono state finora tutt’altro che brillanti. L’avventura del centrocampista danese con i nerazzurri – considerate anche le incomprensioni con Antonio Conte – sembra arrivata quasi ai titoli di coda. Le voci su una probabile cessione dell’ex Tottenham nel mercato di riparazione si fanno sempre più insistenti. L’ultima pista sembra portare ad un possibile scambio con il mediano svizzero dei Gunners, Xhaka.

Eriksen, bocciato da Conte, leader in Danimarca

La stagione disputata finora da Eriksen rimane indecifrabile. Da un lato c’è un giocatore che domina con la maglia della nazionale, della quale è il leader indiscusso. Dall’altro c’è un giocatore che fatica con i colori neroazzurri, e che non sembra riuscire a trovare la sua posizione ideale in campo.

Analizzando i numeri e il rendimento del danese con le due squadre, si nota una differenza abissale. Arrivato all’Inter nel gennaio 2020 per 27 milioni di euro, Eriksen doveva essere il giocatore che avrebbe portato la squadra di Conte a fare il definitivo salto di qualità. Nelle stagioni in Premier League, il danese si era affermato come uno dei migliori giocatori in Inghilterra, collezionando 69 gol e ben 89 assist con la maglia del Tottenham. Inoltre, era riuscito a trascinare gli Spurs fino alla finale di Champions League, persa 2-0 contro il Liverpool, nel 2019.

Con la maglia dell’Inter Eriksen ha disputato 33 partite, con 4 gol e 3 assist. Il fantasista non è mai riuscito a trovare continuità, partendo spesso dalla panchina e giocando appena 13 volte titolare (4 nella stagione 2020/21). La gara disputata contro il Parma a San Siro, terminata 2-2, sembra aver portato alla rottura definitiva tra Eriksen e Conte. Il danese ha disputato una partita opaca, perdendo il pallone in 14 dei 58 possessi totali giocati. L’ex ct della nazionale ha anche optato per un cambio punitivo quando il danese è andato a battere un corner a passo lento, sul punteggio di 0-1 in favore degli emiliani. Nelle due gare successive contro Real Madrid e Atalanta, il danese è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti.

Con la Danimarca è tutta un’altra storia. Eriksen ha segnato 5 reti nelle ultime 6 partite, risultando decisivo con una doppietta su rigore anche nell’ultima partita contro l’Islanda. In 102 partite totali disputate, il bottino è di 36 gol e 23 assist, ad una sola rete di distanza dalla leggenda danese Laudrup. Numeri a parte, in un modulo più adatto alle sue caratteristiche (la Danimarca gioca di solito con un 4-2-3-1), il giocatore sembra essere in grado di esprimere al meglio le sue potenzialità.

Xhaka, un centrocampista polivalente per Conte

Granit Xhaka, centrocampista in forza all’Arsenal, è un calciatore con ottima esperienza internazionale. Il 28enne svizzero si era imposto nelle ultime stagioni come titolare imprescindibile nella squadra londinese. Con l’arrivo di Thomas Partey dall’Atletico Madrid, Xhaka non è più considerato inamovibile nello schieramento dell’allenatore Arteta. Non ha giocato le ultime due partite di Premier League, partendo titolare nella partita di Europa League contro il Molde, vinta per 4-1 dall’Arsenal nonostante il grande turnover. Per trovare più spazio, anche in vista dell’Europeo della prossima estate, lo svizzero potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di un trasferimento.

Il centrocampista era stato già osservato e apprezzato dall’Inter ai tempi del Borussia Monchengladbach, prima del trasferimento all’Arsenal per 40 milioni di euro. Con la maglia dei Gunners, Xhaka ha vinto per due volte sia la FA Cup che il Community Shield. Lo svizzero ha collezionato 185 presenze, con 12 gol e 8 assist. Le sua media realizzativa sale con la maglia della Svizzera, con la quale ha segnato 12 gol e fornito 9 assist in 89 partite.

Come testimoniato dai numeri, Xhaka non è un giocatore molto offensivo. La fisicità e l’intelligenza tattica sono le sue qualità principali, oltre alla capacità di costruire gioco e una discreta qualità palla al piede. Inoltre, è in grado di ricoprire diversi ruoli a centrocampo. In Inghilterra, ha la nomina di essere un giocatore un po’ troppo irruento e dal cartellino facile.

Dove potrebbe giocare nella formazione di Conte

Xhaka è un calciatore molto duttile, e un centrocampista che offre un buon apporto sia in fase offensiva che difensiva. Queste qualità, combinate con grinta e leadership, lo rendono un giocatore sicuramente apprezzato dall’allenatore dell’Inter. Lo svizzero ha dimostrato in carriera di poter ricoprire tutti gli slot del centrocampo a tre. Potrebbe giocare come vertice basso nel 3-5-2 di Conte, togliendo il posto a Brozovic che non sembra avere la costanza della scorsa stagione. Non è da escludere però che possa essere impiegato anche come mezzala, magari come cambio per Barella o Vidal. Gli impegni saranno molti e ravvicinati, sicuramente un giocatore in più da usare nelle rotazioni a centrocampo potrebbe portare dei vantaggi ai neroazzurri.

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