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Calciomercato Inter

Calciomercato Inter: Eriksen vuole giocare, possibile scambio con Paredes

Eriksen non convince all’Inter, la società nerazzurra potrebbe scambiarlo durante la sessione invernale di calciomercato con il centrocampista del Psg, Paredes

Se c’è una certezza in questo universo, è la consueta stoccata a Conte di Eriksen durante la pausa per le nazionali. Anche negli ultimi giorni, infatti, il centrocampista danese dell’Inter ha sottolineato i suoi malumori per le ultime assenze dal campo e ha aperto ad un possibile trasferimento nel mese di gennaio. Da quando è arrivato a Milano – la scorsa campagna di mercato invernale per 27 milioni di euro – l’ex Tottenham ha sinora disputato 33 partite con la maglia nerazzurra, condite da quattro reti e tre assist.

Più che i numeri, è il minutaggio di Eriksen a far discutere: solo 1.377 minuti, tra cui addirittura zero nelle ultime due uscite contro Real Madrid e Atalanta. Le voci su una possibile cessione del danese non sono ormai delle novità, con la società che ha sempre respinto le richieste di prestito arrivate da club sia inglesi che francesi. L’ennesima ipotesi, potrebbe essere quella di un possibile scambio con il regista argentino del Psg, Paredes.

Eriksen double-face

C’è un Eriksen con la maglia dell’Inter e un altro con quella della Danimarca. Paragonando i numeri e le prestazioni del danese quando indossa le due maglie, è possibile notare una grande differenza. Con i nerazzurri, in 33 partite complessive tra Serie A, Coppa Italia, Europa League e Champions League, appare un Eriksen poco motivato e per niente a suo agio nel ruolo assegnatogli da mister Conte. Il danese fa, infatti, una fatica tremenda a trovare la sua solita posizione per far male all’avversario, ovvero quella da trequartista. Inoltre, il suo ritmo di gioco claudicante e per niente compatibile con i ritmi richiesti dal suo allenatore, fanno di Eriksen un giocatore poco utile alla causa nerazzura.

Niente a che vedere con l’Eriksen in versione Danimarca. Nel suo modulo più congeniale (quello con la difesa a quattro), il danese è capace di esprimersi al massimo delle sue grandi potenzialità. Lo dicono anche i numeri, dal momento che in 101 presenze con la propria nazionale, il danese ha messo a referto 34 gol e 23 assist. Uno score da grandissimo giocatore, apprezzabile anche durante gli anni al Tottenham, conclusi con 305 presenze, 69 reti e 89 passaggi vincenti. In questo double-face di Eriksen ci saranno sicuramente motivi mentali, ma guai a trascurare quelli tattici e in particolare quelli relativi al modulo.

Paredes, vecchia conoscenza italiana

La carta da scambiare per Eriksen potrebbe essere proprio Paredes. Il centrocampista argentino è una vecchia conoscenza della Serie A, viste le sue esperienze al Chievo, all’Empoli e soprattutto alla Roma. Il classe ’94 ha collezionato in quattro stagione italiane, 88 presenze con sei reti e tre assist. Buona in particolare la sua stagione con l’Empoli nell’annata 2015/16, conclusa con 33 presenze in campionato e quella alla Roma 2016/17, chiusa con 27 presenze in Serie A, quattro in Coppa Italia, otto in Europa League e due in Champions League (playoff).

Dopo il trasferimento dall’Italia, Paredes è approdato prima allo Zenit San Pietroburgo, dove ha giocato 61 volte, andando a segno in 10 occasioni e collezionando anche 15 assist; mentre dalla stagione 2018/19 è al Psg dopo l’esborso di 40 milioni di euro. In Francia, causa anche la concomitanza nel ruolo da regista con Verratti, non ha trovato fin adesso molto spazio, riuscendo a collezionare però 60 gettoni, con una rete e tre passaggi vincenti.

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