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Inter, la situazione degli esterni: tra conferme, partenze e arrivi

Hakimi ha già firmato per la prossima stagione. Confermati Young, Candreva e D’Ambrosio. Si va verso la conferma anche per Biraghi. In uscita Lazaro

L’Inter è ancora impegnata nel portare a termine la stagione in corso, inseguendo la possibilità di conquistare la quarta Europa League della sua storia – il primo trofeo dalla Coppa Italia 2011 – ma già sono iniziati i movimenti di mercato con i dirigenti impegnati nelle trattative.

Quest’anno i tempi estivi saranno strettissimi: il mercato inizierà l’1 settembre per concludersi il 5 ottobre alle 20:00. Le società però possono già muoversi da adesso e in anticipo perchè la stagione 2020/21 partirà in Italia il 19 settembre, tra poco più di un mese e di mezzo c’è tutta la preparazione precampionato da effettuare.

Candreva, Young e D’Ambrosio confermati

Il modulo di Conte prevede un lavoro estenuante per gli esterni di centrocampo, che sono spesso sostituiti nel corso della partita per l’eccessivo dispendio energetico cui sono sottoposti durante l’arco dei 90 minuti. Il tecnico nerazzurro vuole quattro interpreti di alto livello per questo ruolo delicato, più altri giocatori che siano in grado di ricoprire più ruoli dandogli maggiore possibilità di scelta.

Vista la buonissima stagione disputata finora, Antonio Candreva sarà sicuramente confermato anche per il prossimo anno. Con Conte è ritornato su ottimi livelli prestazionali divenendo titolare fisso della fascia destra: 39 presenze totali sette reti segnate e nove assist forniti ai compagni di squadra. Il 33enne ha il contratto in scadenza nel 2021 e potrebbe essergli rinnovato per un altra stagione già nel corso di quest’annata.

Anche Ashley Young farà parte del roster nerazzurro il prossimo anno. L’inglese arrivato nel mercato di gennaio dal Manchester United per poco meno di due milioni di euro e soprattutto per colmare un buco provocato dall’inesistente stagione di Asamoah. Alla fine è stato protagonista nella seconda parte della stagione con 24 presenze, cinque reti e sei assist. Il suo contratto scadrà a giugno 2021 – quando avrà 36 anni – e difficilmente sarà prolungato oltre questa data.

Danilo D’Ambrosio dopo un inizio di stagione nel quale ha visto pochissimo il campo soprattutto a causa dei continui e costanti infortuni, si è ripreso nell’ultima parte dopo la ripresa delle attività in seguito al lockdown. È considerato un jolly dal tecnico interista, infatti può ricoprire sia il ruolo di esterno destro di centrocampo, sia il ruolo di difensore laterale nella difesa a tre. Per lui è pronto il rinnovo del contratto con nuova scadenza che sarà fissata al 2023.

Hakimi e Vagiannidis hanno già firmato

L’Inter ha anticipato tutti acquistando il giovane esterno Achraf Hakimi dal Real Madrid – era in prestito al Borussia Dortmund – per la cifra di 40 milioni di euro più bonus, con un contratto fino al 2025. Il 22enne ha impressionato soprattutto in Champions League, le sue cinque reti hanno di fatto segnato l’eliminazione dell’Inter dalla competizione nella fase a gironi. Quasi sicuramente sarà il titolare della fascia destra, costringendo Candreva alla panchina.

I nerazzurri hanno acquistato anche Georgios Vagiannidis proveniente dal Panathinaikos. Appena 18 anni per il giovane calciatore greco che sarà aggregato alla prima squadra per fare esperienza ed essere un esterno destro di prospettiva per il futuro.

Sembrerebbe quasi definita la situazione Biraghi-Dalbert, con le due squadre che sarebbero orientate a rinnovare lo scambio dei prestiti anche per la prossima stagione. I due quindi resterebbero nei club attuali per un altro anno con il discorso di un eventuale acquisto rimandato alla prossima estate. L’Inter avrebbe così anche due esterni di ruolo per la fascia sinistra, completando di fatto l’organico.

Lazaro, Moses e Asamoah in uscita. In attesa di Perisic

A conti fatti sarebbero quattro gli esterni per la stagione 2020/21, più il giovanissimo Vagiannidis e il jolly D’Ambrosio. Il resto costituisce un eccesso e i dirigenti nerazzurri cercheranno di cederli nella prossima sessione di mercato, per portare anche qualche cosa nelle casse della società.

Lazaro sembra destinato alla Bundesliga, il Borussia Moenchengladbach è sulle sue tracce. L’allenatore Rose è lo stesso che l’ha lanciato con gli austriaci del Salisburgo, ma l’Inter deve cercare di recuperare – almeno in parte – i 22 milioni spesi la scorsa estate per portarlo a Milano dall’Hertha Berlino. Nel caso non si riuscisse a trovare l’accordo sulla cessione, resta vivissima l’ipotesi di un ulteriore prestito per cercare di rilanciare l’austriaco e far aumentare il suo prezzo.

Moses non dovrebbe essere riscattato per la prossima stagione. In questo finale è scivolato addirittura in terza posizione nelle gerarchie della fascia destra, venendo scavalcato anche da un D’Ambrosio ritrovato. L’Inter destinerà altrove i 12 milioni necessari per il suo riscatto. Anche Asamoah lascerà i nerazzurri dopo una stagione difficilissima con appena otto presenze. Il ghanese è stato anche escluso dalla lista dell’Europa League, ed è possibile anche una rescissione consensuale per permettergli di trovarsi una squadra per la prossima stagione così l’Inter rismarmierebbe i 3,5 milioni di euro del suo ingaggio.

Molto complicata invece la situazione di Ivan Perisic. Il croato è in prestito oneroso – cinque milioni più venti per il riscatto – al Bayern Monaco, dopo che Conte ha verificato l’impossibilità di inserirlo nel suo modulo durante il ritiro estivo. I tedeschi ritengono la cifra richiesta dall’Inter troppo alta anche perchè – con l’acquisto di Sanè dal Manchester City – sarebbe destinato ad un’altra stagione da comprimario. Le parti tratteranno ma molto probabilmente i nerazzurri dovranno trovargli un’altra destinazione per non svalutare ulteriormente il calciatore.

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