Antonio Conte allenatore Inter
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Inter-Shakhtar, Conte: “Prestazione superba. Testa alla finale”

Antonio Conte è apparso soddisfatto dopo la grande vittoria contro lo Shakhtar. Adesso la testa è già alla finale col Siviglia

In casa Inter il morale è alle stelle. Dopo i problemi tra Conte e la società, la squadra ha risposto alla grande dimostrando grande compattezza. L’Europa League si è dovuta giocare dopo un finale di campionato intenso e con le condizioni fisiche dei giocatori ai minimi termini. Contro gli ucraini l’Inter ha sfoderato una prestazione sensazionale rifilando 5 reti e Conte si è presentato davanti ai microfoni raggiante, ma adesso la sua testa è già alla finale contro il Siviglia.

Partita europea da grande squadra

Conte sottolinea la grande prestazione dei suoi ragazzi che fin dai primi minuti sono riusciti a incidere: “Siamo stati bravi, abbiamo raggiunto la finale giocando contro una squadra che abbiamo reso meno forte, nonostante la loro grande qualità. Gli abbiamo creato difficoltà, li abbiamo fatti correre e difendere, aspetto dove faticavano di più. Il piano è stato giusto, abbiamo giocato con coraggio e sono davvero molto contento e soddisfatto, i ragazzi hanno giocato una partita europea. Il merito va tutto a loro”.

Il tecnico salentino aveva paura che i suoi ragazzi sottovalutassero l’incontro e temeva brutte sorprese: “Temevo molto questa partita perché lo Shakhtar è una squadra forte e l’abbiamo fatta sembrare una squadra normale con una super prestazione. Ora dobbiamo recuperare energie e prepararci per dare una gioia ai nostri tifosi e al popolo interista che ci sta seguendo con entusiasmo e che sarà orgoglioso di questa squadra, che sta dando l’anima in campo”.

Tanta voglia di alzare il trofeo

Conte non si nasconde e con grande sincerità ribadisce la voglia di tornare ad alzare un trofeo internazionale: “Aver raggiunto questo traguardo è una soddisfazione per tutti. Molti ragazzi stanno giocando per la prima volta questo tipo di partite, stanno facendo esperienza giocando in una competizione importante come questa, che da tanto tempo non riusciamo a vincere. Ora affronteremo il Siviglia che è una squadra dalla grande esperienza, che negli ultimi anni ha vinto tante volte questa competizione. Ma noi abbiamo voglia, entusiasmo e voglia di stupire”

Nessuna voglia di guardare allo sfogo

I risultati positivi ottenuti nel finale di campionato aiuteranno sicuramente a rimarginare la ferita che si era creata con la società. Per Marotta già la questione è archiviata, mentre Conte non vuole tornare sull’argomento: “Al di là degli effetti benefici o meno che quelle parole hanno potuto avere, non mi va di tornare su certe situazioni. In quel momento sentivo delle cose e le ho dette, poi quello che dico è sempre a livello costruttivo anche se i media lo enfatizzano. Non sono una persona ‘politica’, guardo molto al sodo. A volte capita che dico quello che penso, ma sempre in maniera costruttiva e senza voler offendere nessuno. So che bisogna passare da alcuni step per essere protagonisti“.

Il tecnico salentino ribadisce che insieme ai ragazzi pensava di poter disputare un finale di stagione così ricco di soddisfazioni: “Siamo ripartiti dal lavoro che abbiamo fatto durante tutto l’anno anche nel post lockdown, i ragazzi lo sapevano e io ci credevo nel fatto che potessimo fare un finale di stagione da protagonisti in campionato e anche nelle varie coppe. In Coppa Italia siamo stati sfortunati, in Serie A abbiamo avuto due scivoloni ingiustificabili contro Bologna e Sassuolo, ma si impara anche dalle cose negative, e siamo finiti con un punto un meno della Juve. Adesso però godiamoci questa finale conquistata”

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