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Inter, da Kanté a Tonali: gli obiettivi di mercato per migliorare

I nerazzurri sondano giocatori esperti e promesse future. Con alcuni colpi già messi a segno non è da trascurare il mercato in uscita

Mancano pochi giorni alla partita più importante delle ultime dieci stagioni dell’Inter: venerdì 21 agosto alle ore 21:00 si giocherà la finale di Europa League a Colonia contro il Siviglia. I nerazzurri tornano a disputare una finale a dieci anni di distanza dall’ultima volta, ma il pensiero della dirigenza è già rivolto verso l’imminente prossima stagione.

I primi impegni calcistici del 2020/21 saranno tra un mese esatto. Il campionato inizierà nel weekend del 19 e 20 settembre e verosimilmente l’Inter chiederà un posticipo per poter programmare meglio la preparazione in vista dell’impegnativa annata. Prima però bisogna costruire la squadra e questo è il compito dei dirigenti – che insieme all’allenatore – hanno fissato degli obiettivi di mercato da raggiungere o almeno da provare a raggiungere.

Difesa: fuori Skriniar, dentro Kumbulla

Il probabile addio di Skriniar – messo in disparte negli ultimi impegni in Europa League – costringerebbe l’Inter ha trovare un sostituto degno dello slovacco. Il difensore ex Sampdoria non si è adattato al meglio al nuovo modulo e alla difesa a tre proposta da Conte, e il tecnico preferirebbe avere uomini specifici per il suo calcio.

Lo slovacco è valutato 70 milioni di euro dalla società milanese ed è seguito con interesse da Tottenham e Real Madrid che sarebbero disposte anche a spendere fino a 60 milioni. Questi soldi darebbero la spinta decisiva per acquistare il veronese Kumbulla, per il quale gli scaligeri vorrebbero 30 milioni di euro. Il giovane albanese è l’obiettivo numero uno dei nerazzurri, che in alternativa stanno seguendo anche Smalling del Manchester United e Alaba del Bayern Monaco che potrebbe rientrare nell’affare Perisic.

Per quanto riguarda i portieri a fine stagione saluterà Berni – che a 37 anni si ritirerà dall’attività agonistica – con Padelli che scalerà nelle gerarchie, scavalcato dal giovane Radu che sarà il nuovo secondo portiere dietro Handanovic.

Situazione esterni: tra conferme e cessioni

L’Inter ha già effettuato due acquisti per la corsia destra: Hakimi dal Real Madrid (via Borussia Dortmund) per 40 milioni più cinque di bonus e il giovanissimo Vagiannidis dal Panathinaikos. Confermati D’Ambrosio (probabile rinnovo fino al 2023), Candreva, Young e Biraghi – per il quale sembra in dirittura d’arrivo la conferma del prestito con la Fiorentina anche per il prossimo anno – in bilico sono le posizioni di Moses ed Asamoah che si avviano verso la cessione.

Per Lazaro i nerazzurri hanno trovato l’accordo col Borussia Monchengladbach per il prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro. La situazione Perisic è in divenire. Il croato è tra i protagonisti della stagione del Bayern, ma i bavaresi hanno acquistato per il prossimo anno Sané e non vorrebbero avere troppi esterni in rosa. L’Inter però potrebbe accettare una contropartita per far abbassare il prezzo e permettere all’esterno di rimanere in Baviera.

Molto probabilmente potrebbe esserci un acquisto sull’out sinistro con Emerson Palmieri del Chelsea in pole. La società di Abramovic chiede un prezzo alto – circa 30 milioni di euro – e per questo l’Inter potrebbe virare sul giovane Mykolenko della Dinamo Kiev che ha un prezzo più abbordabile (intorno ai 10 milioni).

Centrocampo: un arrivo e molte uscite

Con Vecino destinato a lasciare Milano, è ancora da valutare la situazione legata a Sensi. Conte vorrebbe trattenerlo, ma i 25 milioni da dare al Sassuolo per il riscatto sembrano una cifra alta anche visti i tanti infortuni del giocatore. La società potrebbe anche chiedere un nuovo anno di prestito agli emiliani per valutarne soprattutto la tenuta fisica.

In ingresso potrebbe esserci Kanté – che piace molto al tecnico salentino il quale lo ha già allenato al Chelsea –  ma gli inglesi non sono disposti a cederlo, mentre nella trattativa Skriniar col Tottenham potrebbe essere inserito Ndombele. Tonali sembra essere sempre più vicino ai nerazzurri, ma Juventus e Milan sono in agguato e pronte ad offrire cifre più alte qualora la trattativa si prolungasse.

Nainggolan farà ritorno all’Inter, ma si cercherà di trovare un accordo col Cagliari vista la voglia del belga di rimanere in Sardegna. Anche Joao Mario rientrerà a Milano visto che il Lokomotiv Mosca non lo riscatterà, ma ci sono già dei contatti avviati col Benfica che vorrebbe riportarlo in Portogallo.

Attacco: un vice-Lukaku e la situazione Lautaro

Davanti tutto gira attorno a Lautaro Martinez. Il Barcellona sembra aver mollato la presa nelle ultime settimane, anche per la convulsa situazione dopo la clamorosa sconfitta col Bayern Monaco in Champions League. L’argentino però non dovrebbe lasciare l’Inter, che potrebbe proporgli un rinnovo adeguando il suo contratto.

Riscattato Sanchez dal Manchester United, i pensieri della dirigenza nerazzurra sono quelli di trovare un sostituto valido per Lukaku. Il principale indiziato è Edin Dzeko – già lo scorso anno molto vicino all’Inter – che dopo l’eliminazione della Roma dall’Europa League ha avuto parole forti nei confronti della società, ma la nuova proprietà deve ancora insediarsi e valuterà la cosa.

In alternativa possibile ritorno di Pinamonti, acquistato a gennaio dal Genoa per 18 milioni di euro ma l’Inter ha un accordo con Preziosi per poter riportare in nerazzurro il giovane attaccante con un trattamento privilegiato (gentleman agreement). Il giovane Esposito non è ancora pronto e sarà ceduto in prestito a qualche squadra di Serie A per valutarne le sue doti.

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