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Inter, con Conte la migliore stagione degli ultimi dieci anni

I nerazzurri in Serie A non raggiungevano questi numeri dal 2009/10, anno del triplete. Un’ottima base sulla quale costruire qualcosa di importante

Il campionato 2019/20 è ormai concluso, e l’Inter ha terminato la Serie A al secondo posto, ad un solo punto di distanza dalla Juventus campione per la nona volta consecutiva. Tutta l’anomalia di questa stagione è racchiusa in questa data: per la prima volta il campionato di Serie A termina nel mese di agosto. E non è finita quì, perchè per le squadre impegnate nelle coppe europee – l’Inter in Europa League dal 5 agosto – inizia un tour de force che in meno di venti giorni porterà all’assegnazione di Champions ed Europa League.

A livello di numeri l’annata nerazzurra non può essere considerata fallimentare, tutt’altro. Di seguito tutte le statistiche di una stagione che è la migliore degli ultimi dieci anni.

Inter 2019/20: numeri e statistiche della stagione

L’Inter arrivava dal quarto posto ottenuto nel campionato precedente che consente l’accesso alla Champions League. In Europa non era andata tanto meglio: terzo posto nel girone di Champions e retrocessione in Europa League, con eliminazione agli ottavi di finale. Ed eliminazione ai rigori contro la Lazio ai quarti di Coppa Italia.

In estate l’arrivo di Conte fa presagire ai tifosi che potrebbe essere l’anno giusto per contendere il titolo ai rivali bianconeri per vincerlo nuovamente a distanza di dieci anni dall’ultimo. La campagna acquisti non è da meno con l’arrivo dello svincolato Godin, di Lukaku e Sanchez dal Manchester United, Barella dal Cagliari, Sensi dal Sassuolo e il rientro di Bastoni dal prestito al Parma. A cui si aggiungono Eriksen, Young e Moses nel mercato di gennaio.

Al termine del campionato i nerazzurri si trovano al secondo posto con 82 punti conquistati, per merito di 24 vittorie, 10 pareggi e quattro sconfitte. Sono appena 36 i gol subiti e 81 quelli messi a segno con ben 18 marcatori diversi. L’Inter ha al momento la migliore difesa del campionato, ha mandato in gol il maggior numero di giocatori, è la squadra ad aver perso meno partite in questo campionato ed è quella che ha vinto il maggior numero di partite fuori casa (13).

Confronto con le ultime dieci stagioni

Mettendo a confronto le ultime dieci stagioni – dal 2010/11 a quella attuale 2019/20 – il miglior piazzamento dell’Inter è il secondo posto ottenuto nel 2010/11 con Leonardo che aveva preso il posto di Benitez a stagione in corso. Gli 82 punti del 2019/20 sono il risultato migliore: la coppia Leonardo-Benitez si era fermata a quota 76, mentre nell’ultimo anno di Mourinho – 2009/10 quello del triplete – i nerazzurri erano arrivati a 82 punti. Quindi hanno eguagliato il punteggio ottenuto nella stagione dell’ultimo scudetto, ma stavolta non sono bastati per porre fine al dominio bianconero che dura da nove anni.

Il numero di vittorie conseguite in questa stagione (24) costituiscono il miglior risultato dell’ultimo decennio, pari merito con il 2009/10 e una in più dell’anno successivo col secondo posto finale. Anche le quattro sconfitte stagionali costituiscono un risultato che non si vedeva dagli anni in cui l’Inter dominava il campionato con Mancini e poi con Mourinho.

L’Inter non riusciva ad avere la miglior difesa del torneo proprio dall’ultimo anno dello Special One. Ha terminato il campionato con 36 reti subite, sei meno della Lazie e sette meno della Juventus. Invece, per ritrovare un’annata con più di 80 reti fatte bisogna tornare al 2006/07 – anno dello scudetto dei record con Mancini – nel quale i nerazzurri avevano segnato proprio 80 gol. Dopo d’allora solo in altre tre occasione sono riusciti a superare quota 70.

Tutto questo fa ancora più impressione considerando che l’Inter nelle ultime dieci stagioni ha accumulato un ritardo totale di oltre 200 punti rispetto alla Juventus, 215 per la precisione. Una media di 22 punti di distacco annui, che per la prima volta quest’anno potrebbe ridursi notevolmente. E valutando tutte le occasioni perse dalla squadra nelle partite post-lockdown, si potrebbe davvero pensare che i nerazzurri abbiano buttato al vento una grandissima opportunità per interrompere il dominio bianconero.

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