Milan Skriniar Inter
Calciomercato Inter

Calciomercato Inter, affondo delle squadre di Manchester su Skriniar

Il difensore slovacco è un obiettivo di United e City, che vorrebbero portarlo in Inghilterra. Inter e Skriniar dovranno resistere agli assalti

Perno della difesa dell’Inter, Milan Skriniar è uno dei calciatori nerazzurri più ricercati in questo breve mercato estivo. Il giocatore era arrivato a Milano nell’estate del 2017 per una cifra complessiva di 34 milioni con l’inserimento di contropartite tecniche come Caprari che aveva fatto il percorso inverso alla Sampdoria. I due club di Manchester – City e United – hanno messo gli occhi sul difensore slovacco che sarebbe un rinforzo importante per entrambe le retroguardie ma l’Inter vorrebbe resistere all’assalto delle due inglesi per tenersi il proprio giocatore.

La base della trattativa

L’attuale valore di Skriniar si aggira sui 50 milioni di euro ma per i nerazzurri quella cifra è bassa. La speranza per l’Inter è quella di creare un’asta internazionale cercando di trarre più vantaggio possibile dalla sua cessione e con il Manchester City che non ha più problemi di Fair play finanziario tutto può accadere. La base di partenza è di 60 milioni ma se dovesse iniziare un gioco al rilancio, la somma potrebbe diventare veramente enorme.

Il giocatore aveva rinnovato il proprio contratto l’anno scorso fino al 2023 con uno stipendio di 3 milioni netti più bonus ma i club inglesi non avrebbero problemi a triplicargli l’ingaggio pur di comprarlo. Per questo sarà molto complicato anche per Skriniar opporsi alle loro lusinghe, soprattutto pensando all’ambizione delle due società di vincere la Premier League e tentare l’assalto alla Champions. Il calciatore ha più volte ripetuto di voler diventare una bandiera dell’Inter ma se dovesse arrivare un’offerta importante, sia la dirigenza che il giocatore potrebbero pensare ad una separazione.

Milan Skriniar: le statistiche con l’Inter

Da quando è arrivato nel 2017, è diventato subito fondamentale nel gioco dell’allora mister Spalletti. Nella prima stagione ha giocato tutti i minuti possibile della propria squadra, non uscendo mai dal campo né facendosi squalificare. Inoltre, è andato a segno per quattro volte ed è stato fondamentale per il raggiungimento della qualificazione in Champions League che non avveniva da sei anni. Dall’anno successivo il suo impiego cala leggermente apparendo comunque in 35 partite di campionato e partecipando a tutti i match della fase a gironi della massima competizione europea. Con l’arrivo di Conte viene utilizzato come centrale di destra o sinistra nella sua difesa a tre e anche il nuovo allenatore non può fare a meno di lui nei match importanti. A livello realizzativo diminuisce notevolmente non segnando per due stagioni consecutive, infatti l’ultima marcatura risale al febbraio 2018 quando aveva siglato il gol del vantaggio contro il Benevento.

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