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Inter, speranze scudetto: partenze-sprint di Conte e rendimento fuori casa

I nerazzurri chiamati a un tour de force: 15 partite in 50 giorni tra Coppa Italia e campionato. Ma il tecnico interista vuole vincere da subito

Alla ripresa delle attività, l’Inter non è nella situazione ideale per poter cercare e sperare di vincere un trofeo nazionale durante il primo anno dell’era Antonio Conte. In campionato si trova in terza posizione a nove punti dalla capolista Juventus, e dietro anche alla Lazio di Simone Inzaghi. In Coppa Italia deve affrontare la semifinale di ritorno contro il Napoli partendo dallo 0-1 rimediato in casa lo scorso 12 febbraio.

Però, i tifosi interisti possono ancora nutrire speranze sulla buona riuscita di campionato e Coppa Italia. La ricetta è puntare sulle partenze delle squadre allenate da Conte e sul rendimento dell’Inter lontana dal Meazza.

Fattore Conte: partenze da urlo

La parola “sconfitta” non è presente nel vocabolario di Antonio Conte. Il tecnico leccese pretende che i suoi calciatori facciano il massimo in campo, prima di poter gettare la spugna. Nemmeno il lockdown causato dalla pandemia del coronavirus ha fermato gli allenamenti dei calciatori interisti. Conte ha stilato programmi di allenamento personalizzati da effettuare dentro le mura domestiche, facendo recapitare ad ognuno tutti gli attrezzi necessari.

Dal Centro Sportivo Suning arrivano notizie di un’Inter che va già a velocità elevata. Merito della tenacia dell’allenatore che non ha mai abbassato la guardia, pretendendo lo stesso da parte dei suoi giocatori. La partenza sarà in salita con la Coppa Italia da affrontare prima del campionato, ma Conte è uno specialista delle partenze lanciate.

Ripresa Serie A, il calendario dell’Inter e dove vedere le partite

Considerando giugno come se fosse fine agosto – quindi come l’inizio di un nuovo campionato – l’unica volta in cui da allenatore ha perso la prima partita disputata è stato nel 2017/18 col Chelsea contro il Burnley. Nella prima stagione con i blues aveva ottenuto 10 punti nelle prime quattro giornate (tre vittorie e un pareggio). Alla guida della Juventus ha sempre vinto nelle prime due giornate, arrivando nel campionato 2012/13 a vincerne quattro di fila.

Nella stagione in corso l’Inter di Conte ha iniziato vincendo le prime sei partite, perdendo alla settima di campionato contro la Juventus. Nelle prime 15 giornate ha fatto 38 punti su 45 disponibili, pareggiando contro il Parma alla nona e contro la Roma alla 15^ – oltre alla sconfitta contro i bianconeri alla 7^ – lasciando solo sette punti per strada.

Rendimento altissimo fuori casa

L’altro fattore su cui puntare è l’elevato rendimento lontano dal Meazza. Con gli stadi vuoti il fattore campo viene azzerato, un bene per i nerazzurri. Infatti, quest’anno l’Inter è la squadra che ha ottenuto più punti fuori casa: 29 in 13 partite giocate, 2,23 di media. Meglio di quanto fatto tra le mura amiche con 25 punti in 12 gare (2,08 a partita).

La statistica è ancora più favorevole se si considerano le prime 11 partite giocate fuori casa: nove vittorie, due pareggi – a Firenze al 92′ e a Lecce sempre nel finale di gara – e zero sconfitte. I nerazzurri hanno perso le ultime due trasferte giocate prima della sosta contro Lazio e Juventus, rovinando un ruolino di marcia quasi perfetto.

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